L’abbraccio alla comunità che l’ha visto crescere e l’esortazione alla classe dirigente regionale a «imparare a fare più rete»
«Questo è il posto della mia gioventù, il posto della libertà, dove le porte erano sempre aperte e potevamo divertirci da matti». C'era tutta la comunità di Fossato Serralta, nel centro di aggregazione giovanile del paese, per festeggiare Vittorio Colao, il manager di fama internazionale diventato ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, tornato per l'occasione assieme al fratello Paolo, che fa l'architetto e vive a Parigi e gli anziani zii.
PUBBLICITA'
L'articolo integrale nel Settimanale in edicola o in formato digitale:











