Nel recupero della gara di serie B la squadra amaranto espugna lo stadio “Curi” di Perugia e torna alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive
La giornata no del portiere umbro agevola il successo dei calabresi, protagonisti comunque di una prestazione molto positiva
Resurrezione amaranto. Nel recupero del match rinviato per il terremoto in Umbria la Reggina espugna il “Curi” di Perugia con un bel 3-1 e torna alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive (e addirittura 8 sconfitte nelle ultime 9 partite).
Tre punti pesanti per i ragazzi di mister Inzaghi, che restano in zona playoff e rilanciano le loro quotazioni dopo il periodo nero che aveva ricacciato nelle ultime settimane la Reggina nella parte mediana della classifica. Convincente, la prestazione della Reggina, che era chiamata a una vera e propria “prova del nove” vista la delicatezza della sfida anche per il Perugia, che sperava di raccogliere punti nel recupero per tirarsi fuori dalla zona playout in cui restano invece invischiati. La serataccia del portiere umbro Gori, apparso incerto nei momenti clou, ha sicuramente agevolato gli amaranto, ma questo non toglie meriti alla formazione calabrese, che ora sale al settimo posto e aggancia il Pisa a 45 punti, rimettendo ordine nella corsa playoff.
«Sono molto contento per i ragazzi, già a Genova meritavamo di più», ha quindi commentato mister Inzaghi. «Ho visto il giusto atteggiamento, dovevamo solo trovare l'episodio giusto per sbloccarci, sapevo – ha proseguito l'allenatore della Reggina - che la squadra voleva la gara della svolta. Ho fatto vedere loro la classifica, che in caso di vittoria sarebbe stata importante. Giochiamoci con il sorriso le ultime sette partite. Non era facile contro il Perugia, non siamo partiti bene, ma la squadra ha reagito bene e nel finale dovevamo fare il quarto gol. Vogliamo continuare a sognare, ora – ha auspicato infine mister Inzaghi - per la prossima sfida riempiamo il Granillo e speriamo che questa di Perugia sia la gara della svolta». Contro il Venezia dunque per la Reggina si tratterà di una partita probabilmente decisiva per il prosieguo del campionato.
TABELLINO PERUGIA-REGGINA 1-3 (23′ Di Serio, 37′ Hernani, 49′ aut. Gori, 81′ Canotto) PERUGIA (3-4-1-2): Gori (53′ Furlan); Sgarbi, Curado, Struna; Casasola, Iannoni, Santoro (78′ Bartolomei), Cancellieri (65′ Paz); Kouan (65′ Luperini); Di Serio, Ekong (53′ Di Carmine). a disposizione: Abibi, Rosi, Angella, Vulikic, Vulic, Matos, Capezzi. Allenatore: Castori. REGGINA (3-5-2): Colombi; Cionek, Camporese, Gagliolo (90′ Bondo); Bouah (63′ Loiacono), Fabbian, Crisetig, Hernani, Di Chiara (63′ Liotti); Rivas (71′ Canotto), Strelec (71′ Menez). a disposizione: Aglietti, Contini, Terranova, Lombardi, Cicerelli, Crisafi, Gori. Allenatore: Inzaghi.arbitro: Camplone di Pescara. Assistenti: Fiore – Maccadino. IV uomo: Collu. VAR: Dionisi.















