Nell’ambiente il deferimento del club provoca amarezza ma non rassegnazione. L’obiettivo dei playoff non è stato ancora accantonato
Nessun limite alla Provvidenza… La Reggina torna in Calabria con un bel punto dalla trasferta contro la Cremonese e continua a puntare le parti alte della classifica del campionato di serie B, mettendo nel mirino il prossimo big match contro il fortissimo e lanciatissimo Benevento.
La notizia del deferimento per il mancato versamento dei o contributi Inps e delle ritenute Irpef, deferimento che porrebbe comportare alcuni punti di penalizzazione, è stata accolta con amarezza dal club amaranto ma non ha tolto nulla alla voglia della Reggina di recitare ancora un ruolo di protagonista in queste ultime giornate. Un atteggiamento che lo stesso mister Stellone ha mostrato dopo la gara contro la Cremonese. «C'è il rammarico di non aver vinto a Cremona», ha spiegato Stellone. «Potevamo andare in vantaggio nei primi 15 minuti. È venuta fuori la Cremonese, senza però creare grossi pericoli. L'espulsione - ha sostenuto l'allenatore amaranto - ci ha agevolato, ma nel secondo tempo abbiamo avuto sei angoli a favore, 67% possesso palla e siamo stati sfortunati. Abbiamo fatto una grande gara, ma non abbiamo vinto, i giocatori erano tristi a fine partita e questa è la mentalità giusta».
Sull'obiettivo playoff, Stellone è stato chiaro, e realista, ma ha anche spronato i suoi ragazzi: «È difficile, ma dobbiamo lottare. Dobbiamo fare cinque-sei vittorie e le altre devono fare un passo falso, ma non dobbiamo avere il rimorso di non averci provato». L'allenatore della Reggina non è preoccupato per la difficoltà della sua squadra ad andare a rete: «Dovevo sistemare la fase difensiva e nelle ultime dieci partite siamo la migliore difesa, anche gli attaccanti fanno molto in fase difensiva. In due mesi non mi aspettavo una squadra così organizzata sotto tanti aspetti».
Ora in arrivo c'è la durissima sfida contro la "corazzata" Benevento, in lotta per la promozione in serie A: per Stellone «hanno il migliore attacco e la terza migliore difesa, viene da una grande vittoria contro il Pisa. Ha una società importantissima alle spalle, il loro presidente investe molto da anni, è una squadra costruita per vincere il campionato. Non danno punti di riferimento, spingono i terzini, impostano con tre calciatori. Dobbiamo indirizzarla dalla parte nostra».
TABELLINO Cremonese-Reggina 1-1. Marcatori: 50' Ciofani, 80' rig. Galabinov. Reggina (3-5-2): Micai; Cionek, Amione, Di Chiara; Giraudo (60' Adjapong), Bianchi (78' Galabinov), Crisetig, Hetemaj (78' Montalto), Lombardi (60' Kupisz); Folorunsho, Rivas (60' Ménez). A disposizione: Turati, Adjapong, Aya, Loiacono, Stavropoulos, Bellomo, Cortinovis, Ejjaki,. Allenatore: Stellone.















