La salvezza si allontana sempre di più. Ma la compagine di mister Modesto si è mostrata ancora viva e pronta a lottare fino alla fine
Una sconfitta che brucia e che provoca grandissima amarezza. Nell'ultimo turno del campionato di serie B un bel Crotone perde a Monza in pieno recupero una gara che avrebbe meritato quantomeno di pareggiare e vede sempre più lontana la salvezza. Il destino beffardo si materializza in zona Cesarini per una rete di un ex, Barberis, e per opera di un avversario allenato da un altro ex, Giovanni Stroppa. Ma la sconfitta restituisce, più delle altre in questa stagione, la sensazione di una squadra ancora viva e che proverà a giocarsi la salvezza fino all’ultimo istante.
«Abbiamo giocato alla pari con il Monza, peccato subire gol all’ultimo minuto dopo aver fatto una grande gara», ha commentato l'allenatore del Crotone Francesco Modesto. «Il Monza – ha proseguito mister Modesto - ha diversi giocatori di qualità che ti possono punire in qualsiasi momento ma abbiamo lasciato veramente poco agli avversari. Siamo stati aggressivi, abbiamo avuto alcune occasioni nelle ripartenze, ma nei passaggi dobbiamo essere più puliti. In questo momento dobbiamo recuperare tanti punti. Uscire con un risultato positivo da Monza serviva per il morale oltre che per la classifica. La sosta ci permetterà di recuperare e ripartire».
La gara. Parte forte il Monza ma il Crotone reagisce ribattendo colpo su colpo e dando vita a un match aperto e gradevole: al 5′ Di Gregorio blocca il tiro da fuori di Estevez, poi al minuto 11 Paletta si immola per salvare su Maric. Al 29′ è Festa a farsi trovare pronto sul gran tiro da fuori di Machìn. Si va al riposo a reti inviolate. Nella ripresa si parte con il brivido. Paletta deve salvare in spaccata su Nedelcearu rischiando il fallo di mano (52'), poi i brianzoli tentano di accelerare ma la prima grande occasione arriva solo al 74': Gytkjaer si ritrova a tu per tu con Festa che compie un intervento miracoloso. Un minuto più tardi Valoti va a segno in rovesciata con l’arbitro che annulla giustamente per un precedente fallo dello stesso giocatore su Schnegg. Al 79′ palla d’oro di Maric sui piedi di Kargbo che si ritrova a tu per tu con Di Gregorio ma non riesce a superare l’estremo difensore. Al 95′ di una gara perfetta in fase difensiva arriva però la beffa: sugli sviluppi di una rimessa laterale Barberis, con un rasoterra chirurgico da dentro l’area, trova la rete dell’1-0. I rimpianti aumentano quando un minuto dopo c’è un contatto sospetto tra Di Gregorio, in uscita alta, e Canestrelli: i rossoblù reclamano con veemenza il calcio di rigore, Paterna dopo un lungo check con il Var non lo concede e la gara finisce con la sconfitta di misura dei ragazzi di Modesto, come detto autori di un’ottima prova.















