Sconfitta indolore in termini di classifica ma comunque amara. La squadra di Stellone chiamata alla riscossa contro il Cittadella
Una beffa in zona Cesarini. Dopo quattro vittorie interne di fila, la Reggina cade tra le mura amiche del “Granillo” contro il Perugia nell'ultimo match del campionato di serie B.
Una punizione al 91’ di Burrai condanna gli amaranto a una sconfitta che in termini di classifica è comunque indolore ma che però provoca lo stesso amarezza e delusione. Una partita molto equilibrata, quella contro gli umbri, come conferma anche l'allenatore della Reggina Stellone. «Tutte e due le squadre ci hanno provato. Dispiace per la sconfitta, e soprattutto dispiace perdere in casa, anche perché il pareggio ci avrebbe fatto stare vicini alla zona alta. Forse noi siamo stati un po' sotto tono dal punto di vista fisico, ma ci sta dopo tutte queste partite ravvicinate. Resettiamo immediatamente e pensiamo alla prossima gara, con l'obiettivo di recuperare giocatori ed energie».
Stellone comunque mette in evidenza anche gli aspetti positivi della gara della Reggina contro il Perugia: «Abbiamo annullato una squadra forte, che ha fermato tante big. In difesa abbiamo fatto molto bene, a centrocampo abbiamo vinto molti duelli, abbiamo avuto l'occasione con Cionek e loro invece hanno avuto due chance per segnare. La punizione del loro gol nasce da un fraintendimento, bisognava gestirla meglio. Ripeto: dispiace aver perso in casa e dispiace aver visto il Perugia allontanarsi in classifica».
Ora l'attenzione dell'ambiente amaranto è alla prossima sfida, la trasferta sul campo del Cittadella, una trasferta molto impegnativa: «Pressano, attaccano, sono aggressivi e spigolosi. Siamo in emergenza, ma - sostiene ancora mister Stellone - sono fiducioso, dobbiamo riprenderci i punti persi contro il Perugia. La gara contro il Cittadella è un tipo di partita nella quale non mi servono calciatori a piede invertito. Sarà una gara di seconde palle e di ripartenze, di velocità. Loro usano lo stesso modulo da quattro anni, hanno la stessa strategia: fare giocare male gli avversari, non esprimono calcio di costruzione, ma cercano la verticalizzazione sulle punte. Dobbiamo impedirgli di fargli fare quello che sanno fare, dobbiamo rispondere con la medesima aggressività». La vigilia della sfida non è stata però tranquilla in casa Reggina, a causa delle polemiche determinate dalle dimissioni del dg Iiriti dopo una lite con il ds Taibi.
TABELLINO Reggina-Perugia 0-1. Marcatori: 91' Burrai. Reggina (3-5-2): Micai; Cionek, Amione, Di Chiara; Giraudo, Hetemaj (75' Bianchi), Crisetig (92' Kupisz), Folorunsho, Lombardi (56' Adjapong); Bellomo (57' Rivas), Montalto (57' Tumminello). A disposizione: Aglietti, Turati, Franco, Loiacono, Stavropoulos, Ejjaki, Galabinov. Allenatore: Stellone.















