I ragazzi di mister Bisoli vogliono confermare l’ultimo confortante trend anche se al momento non sembrano esserci alternative ai layout
Con un morale più sereno grazie agli ultimi buoni risultati che l'hanno portata fuori dalla zona caldissima il Cosenza sta preparando la delicata trasferta di Terni dopo lo stop forzato nell’ultima giornata del campionato di serie B. Considerato il buon momento, i lupi non avrebbero disdegnato di scendere in campo contro il quotatissimo Benevento, ma il Covid, che ha pesantemente colpito la squadra campana con ben 12 positività, ha determinato necessariamente il rinvio della gara.
Occhi dunque tutti puntati sulla gara di questo fine settimana contro la Ternana, che mister Pierpaolo Bisoli e l'intera squadra del Cosenza stanno approcciando curando tutti i dettagli. Troppo alta la posta in palio per non arrivare a quoto difficile ma importante appuntamento al meglio della condizione. Si guarda ovviamente anche alla cabala, al fatto che mister Bisoli ha molti precedenti favorevoli contro gli umbri ma non altrettanto il Cosenza: i rossoblù torneranno a giocare allo stadio “Libero Liberati” dodici anni dopo l’ultimo confronto con la Ternana. Confronto che si tenne il 30 agosto del 2010 in Lega Pro Prima Divisione e che fini a reti bianche. Una sfida, però, che storicamente ha regalato poche soddisfazioni al Cosenza, con i rossoblù che non vincono in Umbria del 1993, circa 30 anni fa: all’epoca finì 1-0 per la squadra allora guidata da mister Silipo con una rete di Signorelli.
In casa cosentina ci si augura che anche questa volta la terra umbra sia benigna. Al momento sembra evidente che il Cosenza dovrà passare dai playout per guadagnarsi la salvezza e dovrà fare i conti anche con gli avversari, alcuni dei quali hanno iniziato a correre, come la Spal e come il Vicenza. Con 11 gare da giocare da qui alla fine del campionato, la squadra di Bisoli non può però certo fare troppi calcoli e sperare soltanto nelle disgrazie altrui. L’unica cosa che occorrerà fare è puntare a vincere più partite possibili in modo da evitare brutte sorprese: il cammino insomma è ancora lungo per i rossoblù, ma le premesse per fare bene ci sono tutte e l’ultimo trend, dopo l’arrivo di Bisoli, è confortante, se solo si pensa che il Cosenza aveva vinto solo due volte da ottobre fino a qualche settimana fa. Il calendario è un calendario comunque molto impegnativo. Dopo il confronto con la Ternana, infatti,, si torna subito in campo martedì 15 marzo contro il Lecce al “Marulla” e poi il 19 marzo con il derby a Reggio Calabria contro una Reggina in questa fase in forma come poche altre squadre nella cadetteria. Subito dopo ci sarà la pausa dedicata alla nazionali, resta da capire se il Cosenza riuscirà a recuperare subito la sfida contro il Benevento o dovrà aspettare poco prima di Pasqua.















