Contro gli irpini tanto impegno da parte dei ragazzi di mister Orlandi ma fin dalle prime battute il destino è apparso segnato
Un mesto ritorno tra i dilettanti. Dopo quattro stagioni tra i professionisti la Vibonese saluta definitivamente il campionato di Lega Pro perdendo nettamente sul terreno dell'Avellino, e suggella così con la retrocessione matematica una stagione negativa e fallimentare.
Contro gli irpini è andato in scena in pratica il film di tutta un'annata: nonostante gli annunci della vigilia e qualche sprazzo d'orgoglio, la Vibonese non ha mai dato davvero l'impressione di reggere all'urto degli avversari, tra l'altro in questo caso estremamente motivati visto che l'Avellino è in lotta nei quartieri alti della classifica. In terra campana infatti c’è stato poco da fare, fin dalle prime battute di gara, tanto è vero che l'Avellino già al 4′ aveva rotto l'equilibrio andando in vantaggio con un gol targato Vincenzo Plescia. I rossoblù di mister Orlandi sono riusciti a restare nel match con encomiabile impegno, resistendo per oltre un'ora, ma nella ripresa gli irpini hanno dilagato, prima raddoppiando al 74′ (Salvatore Aloi) e infine triplicando all’80’ (Antonio Di Gaudio). Per la Vibonese uno scatto di riscossa, con il gol della bandiera che è arrivato allo scadere, quando al 93′ Davis Curiale è riuscita a insaccare nella porta avversaria. Da segnalare al 59′ un rigore per l’Avellino: fallo di Gelonese su Kanouté trattenuto all’interno dell’area di rigore. Mengoni è riuscito a ipnotizzare lo stesso Kanouté e lo ha parato, rimandando però soltanto di poco la rete del 2 a per padroni di casa.
A fine gara la mestizia sui volti dei giocatori della Vibonese e di tutto l'ambiente, chiamato adesso a fare una puntuale riflessione su quello che non è andato in questa stagione culminata con la retrocessione in serie D dopo alcune stagioni esaltanti tra i prof. La Vibonese comunque nell'ultimo turno sarà arbitro della lotta promozione ospitando nel derby calabrese il lanciassimo Catanzaro.
TABELLINO Avellino-Vibonese 3-1. Marcatori: 4' pt Plescia (A), 29' st Aloi (A), 35' st Di Gaudio (A), 48' st Curiale (V). Avellino (3-5-2): Forte; Bove, Dossena, Scognamiglio (41' st Stanzione); Ciancio, Carriero, Aloi (41' st Mastalli), Matera (16' st De Francesco), Tito; Kanoute (16' st Di Gaudio), Plescia (21' st Murano). A disp.: Pane, Chiti, Mignanelli, Rizzo, Kragl, Micovschi, Mocanu. All.: Chiaiese. Vibonese (3-5-2): Mengoni; Polidori, Risaliti, Carosso; Corsi, Basso (40' st Alvaro), Gelonese, Zibert (40' st Bellini), Zappa (31' pt Mahrous); Spina (30' st Panati), Curiale. A disp.: Marson, Curtosi, La Ragione, Blaze, Cattaneo, Punturiero. All.: Orlandi. Arbitro: Sig. Andrea Ancora della sezione di Roma 1.















