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Crotone, l’impresa più triste

Sconforto e rimpianto nell’ambiente. La società rossoblù saluta la cadette ria: «Torneremo di nuovo a far parlare di noi tutto il mondo»

L'impresa più triste. Il Crotone batte la Cremonese, tra le favorite  alla promozione in serie A, grazie a una grande prestazione ma, complice i risultati delle altre squadre, retrocede aritmeticamente in Lega Pro. Una giornata amara, per i pitagorici, perché il netto successo contro i lombardi ha fatto capire che la stagione poteva andare in modo ben diverso e questo aumenta il rimpianto e il rammarico. Una amarezza che traspare anche dal comunicato con cui la società rossoblù ha preso atto della situazione. «Dopo tanto tempo retrocediamo in Serie C, ma siamo convinti che - insieme - riusciremo di nuovo a compiere quelle imprese che hanno fatto parlare di noi tutto il mondo. Forza Squali»: con questo messaggio sui propri canali social il Crotone ha salutato la cadetteria. L'arrivederci è arrivato al fondo di una franca e netta vittoria contro la Cremonese, siglata dalle reti di Kargbo, dall'autorete di Baez e da Calapai, che hanno coronato un primo tempo spettacolare da parte dei ragazzi di mister Modesto. Ma negli spogliatoi prevale lo sconforto. 

«Abbiamo vinto ma sono arrabbiatissimo», ha detto a esempio il difensore del Crotone Golemic. «Dovevamo fare di più, tutti quanti - ha aggiunto Golemic - dal primo all’ultimo. I giocatori, la società, la città e tifosi dai quali siamo stati abbandonati. Io ho sempre dimostrato quello che sento, da quando sono arrivato ho avuto modo di vederli nelle prime partite poi non li ho visti più. Il loro aiuto è importante, soprattutto a Crotone. È un peccato, abbiamo visto contro la Cremonese che potevamo fare di più in questa categoria però purtroppo il campo non mente mai. Andremo a finire il torneo in maniera dignitosa».

Per Golemic «la retrocessione fa molto male. Come detto potevamo fare di più, abbiamo lasciato tanti punti per strada per cose inspiegabili. Il contesto, anche quando seguivo a distanza e ho avuto modo di vederlo di persona al mio ritorno, è stato negativo. Quando il contesto è così tutti gli episodi ti girano male. Io ci tengo a Crotone, sento questa città come mia. Io sono straniero, sono qui da tre anni e mezzo o quattro, ma sento mia questa città. Penso – ha concluso il difensore - che i tifosi potevano dare una mano maggiore, senza dubbio».

TABELLINO Crotone-Cremonese 3-1. Crotone: Festa; Cuomo (42’st Mondonico), Golemic, Nedelcearu; Calapai (32’st Giannotti), Estevez (21’st Schirò), Awua, Schnegg (42’st Kone); Marras, Kargbo (42’st Borello); Maric. A disp.: Saro (GK), Vulic, Adekanye, Emre Güral, Mogos, Sala, Canestrelli. All. Modesto. Marcatori: 12’pt Kargbo, 38’pt autorete Baez, 40’pt Calapai, 16’st Zanimacchia (Cre).

 L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale

 

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