“Grandi manovre” in riva allo Stretto per scongiurare il rischio della mancata iscrizione al prossimo campionato i serie B per le difficoltà della società amaranto
Spunta un gruppo toscano interessato all’acquisto del club. Mister Stellone intanto aspetta l’esito delle trattative prima di decidere
La data cerchiata in rosso sul calendario di tutti i tifosi amaranto è il 22 giugno: è il termine ultimo per la Reggina per poter effettuare l’iscrizione al prossimo campionato di serie B. Sono giorni di frenetiche trattative per delineare il futuro della società dello Stretto dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il vecchio management e messo a rischio il futuro della Reggina, alle prese con una situazione debitoria che non fa dormire sonni tranquilli a nessuno, anche se tante componenti sono in prima linea per scongiurare il peggio.
Al lavoro c'è soprattutto il nuovo amministratore unico della società, Fabio De Lillo, che sta conducendo una serie di interlocuzioni che nei prossimi giorni potrebbero portare alla tanta tesa svolta positiva. Secondo quanto riferiscono diversi organi di informazione, ci sarebbe una pista particolarmente "calda2, quella di un gruppo toscano che sarebbe intenzionato ad acquistare la Reggina e avrebbe presentato in questa direzione una manifestazione di interesse attraverso un rinomato studio di Roma, lo studio Tonucci. Il tempo stringe perché la scadenza del 22 giugno impone che tutta l'operazione di acquisto del club debba concludersi almeno a metà giugno. La cifra che servirebbe per "salvare" la Reggina, tra fidejussione, iscrizione al campionato ed attese economiche verso i creditori dovrebbe assestarsi attorno ai 6 milioni di euro. Non è ovviamente una passeggiata ma a Reggio città non manca l'ottimismo.
Inoltre al "capezzale" amaranto si stanno prodigando in tanti, anche il direttore sportivo Taibi, che ha già avviato dialoghi con i procuratori dei calciatori per iniziare quell'opera di riduzione del monte ingaggi, che è uno degli obiettivi da raggiungere per rimettere un po' d’ordine ai conti societari e soprattutto offrire un'immagine virtuosa all'esterno: ad alcuni giocatori sarebbe stato proposto anche un trasferimento in altre squadre. Tutta questa situazione ovviamente ha fatto passare in secondo piano la questione tecnica, cioè il ragionare su una possibile rosa da allestire nel caso di conferma della permanenza in serie B. In primis, resta l'incertezza sulla guida tecnica: a fine campionato mister Stellone aveva manifestato in più occasioni la sua volontà a proseguire il rapporto con la Reggina, e questa intenzione sarebbe ancora confermata, e infatti, secondo diversi organi di informazione, Stellone avrebbe deciso di attendere l'esito delle trattative per il futuro della società, con la speranza che tutto possa concludersi nel migliore dei modi e quindi continuare la sua esperienza in riva allo Stretto.















