Primi “movimenti” in casa rossoblù per il prossimo campionato di serie C, con alcune importanti operazioni a partire dal rinnovo del rapporto con Golemic
Acquistato il fantasista ex Padova Chiricò, corteggiato da tantissime squadre. Struggente e sorprendente addio della “bandiera” Galardo
Primi importanti "movimenti" in casa Crotone, tra colpi di mercato, conferme e saluti. La preparazione dei rossoblù al prossimo campionato di serie C prende le mosse con due importanti operazioni: Vladimir Golemic, capitano sempre più di lungo corso, ha rinnovato il suo rapporto con i pitagorici fino al 2026, mentre dal Padova è arrivato, a titolo definitivo, il fantasista Cosimo Chiricò, corteggiato da molte squadre.
Dunque, la storia d’amore tra Golemic, difensore serbo, e il Crotone continua: il contratto di Golemic, in scadenza al 30 giugno 2022, è stato infatti prolungato per altre 4 stagioni. Il difensore, che ha indossato la maglia rossoblù già in 104 occasioni, è grinta e passione, cuore e testa. Il nuovo capitano rossoblù è il simbolo del Dna del Crotone,e da ora lo è anche di più. Quanto a Chiricò, brindisino di Mesagne, terra che gli ha dato i natali il 5 ottobre 1991,è un giocatore esperto della categoria, nella quale ha trionfato per tre volte con le maglie di Ascoli, Foggia e Monza. Nell’ultima stagione Chiricò ha indossato la casacca del Padova realizzando 13 reti tra campionato e playoff. Fantasia e dribbling per il funambolo pugliese che è dotato anche di un gran tiro dalla distanza, con il mancino, che gli ha permesso di siglare gol spettacolari. Chiricò ha sottoscritto un contratto triennale con la società del presidente Vrenna.
Sul fronte delle uscite, è stata definitivamente ufficializzata la cessione al Milan, a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive di Walter Junior Messias: dopo aver già giocato – in prestito – con i rossoneri nella passata stagione contribuendo alla vittoria dello scudetto, Messias lascia dunque definitivamente il Crotone, che ha inviato al calciatore, straordinario protagonista della seconda storica promozione rossoblù nella massima serie, i migliori auguri.
Ma è tempo di saluti anche per un'altra "bandiera", Antonio Galardo, capitano di mille battaglie con i rossoblù, poi, dismessi i panni del giocatore, responsabile dello scouting e del settore giovanile, che ha deciso di chiudere un legame fortissimo lungo oltre 20 anni spiegando in una lettera i motivi del divorzio. «Oggi a malincuore - ha scritto Galardo - constatato che non ci sono i presupposti per continuare questa splendida storia d’amore, è preferibile prendersi una pausa di riflessione per non sciupare quanto di bello vissuto insieme». La società ha parlato di «decisione sorprendente, vista la grande stima e la fiducia incondizionata che il club ha da sempre riposto in lui, ma non può che augurare ad Antonio un grosso in bocca al lupo per i suoi progetti futuri».















