La squadra si rituffa nel campionato di serie B godendosi il secondo posto in classifica, un traguardo insperato dopo le vicissitudini dello scorso anno
Inzaghi indica la rotta: «Abbiamo creato un gruppo speciale dentro e fuori dal campo, adesso dobbiamo cavalcare questa onda»
L'auspicio è quello di coronare un sogno. La Reggina si rituffa nel campionato di serie B godendosi il secondo posto in classifica, un traguardo insperato l'estate scorsa fa alla luce delle vicissitudini che avevano coinvolto il vecchio management amaranto. Ma da quei giorni difficili di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, e ora la Reggina di mister Inzaghi è una protagonista assoluta della cadetteria. Il prossimo impegno, il primo del 2023, è contro la Spal, occasione perfetta per consolidarsi ai piani alti del torneo e proseguire la striscia vincente chiusa a fine 2022 con il successo ad Ascoli.
A tracciare la rotta è lo stesso Inzaghi: «Sono stati sei mesi fantastici, se pensiamo a dove eravamo quando sono arrivato è davvero da non crederci. Si è creato un gruppo speciale, dentro e fuori dal campo, dobbiamo cavalcare questa onda. Attenzione però, il campionato è lungo con molte squadre che si rinforzeranno. Al di là della classifica - ha proseguito l'allenatore della Reggina - chiederà ai ragazzi di divertirci. I primi sei mesi si chiudono con l'obiettivo che aveva fissato il club, tutto ciò che verrà sarà tanto di guadagnato».
A fare il punto della situazione è anche il direttore sportivo Massimo Taibi, reduce da una trasferta di aggiornamento professionale in Inghilterra. Nel corso della sua permanenza inglese il ds della Reggina ha anche incontrato alcuni dirigenti sportivi e operatori di calciomercato, con i quali ha sviluppato diversi colloqui. «La realtà Reggina - ha osservato Taibi - parla di una squadra in salute, ottimamente allenata, ben costruita e che sta disputando fin qui un grande campionato di serie B, con il girone di andata chiuso al secondo posto. Migliorare l'attuale situazione è possibile, ma anche complicato sia per gli sforzi economici che richiede il mercato sia perché si ritiene la squadra già molto competitiva, come dimostrato dai fatti. Sostenibilità, calma e saggezza nelle operazioni di calciomercato sono sempre compagne di viaggio gradite, anche nelle uscite dei calciatori e non solo nelle possibili acquisizioni. Abbiamo fatto grandi investimenti a luglio, ora possono rivelarsi utili solo alcuni aggiustamenti, ma senza fare follie e considerando anche che diversi calciatori ambirebbero a venire da noi».
Intanto, la Reggina si muove su mercato, mettendo nel mirino un doppio colpo dalla serie A: i calabresi sono pronti a chiudere per il portiere Nikita Contini di proprietà del Napoli ma in prestito alla Sampdoria e per il terzino del Torino Brian Bayeye. Per entrambi i giocatori la formula dovrebbe essere quella del prestito.















