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Tonno Callipo, si avvicina l’ora della verità

Match praticamente senza storia contro la corazzata Itas, evidente il divario tecnico. Ma i vibonesi continuano a sperare

L'ora della verità si avvicina. Nel recupero della seconda giornata di ritorno del torneo di Superlega la  Tonno Callipo non riesce a portare punti a casa dalla difficile trasferta con l’Itas Trentino, che si è imposta per 3-0 (parziali 25-17, 25-21, 25-20), e ora ripone le proprie speranze di salvezza nella sfida di questo week contro Padova. 

C'era fiducia, alla vigilia del match contro l'Itas Trentino, un’altra corazzata del campionato, ma in campo la realtà è stata ben diversa: divario apparso molto vistoso con la Tonno Callipo Calabria che solo in qualche frangente si è avvicinata al quotato roster avversario. Saitta e compagni, pur consapevoli delle asperità della trasferta trentina, hanno cercato di mettere in campo tutto il proprio potenziale, ma proprio la linearità del gioco di casa ha fatto la differenza, con i vari martelli di Lorenzetti che non hanno lasciato scampo ai giallorossi. Eloquenti le percentuali riferite a ricezione e attacco della Callipo: rispettivamente 33% e 45% contro il 48% e 57% dell’Itas. Nel primo set Trento avanti sul 14-8 con Baldovin che fa entrare la diagonale di riserva Partenio-Nelli ma senza risultati concreti, e da lì gara quasi in discesa, con un sussulto giallorosso sul 18-15, poi è Lisinac a spingere i suoi con 8 punti. Nel secondo parziale la Callipo appare più determinata, arrivando a due punti (20-18) dall’Itas che grazie sempre all’opera dei suoi martelli in ottima serata, tra cui Michieletto e Lavia, si porta avanti sul 2-0. Sul trend del primo set anche il terzo gioco: solo nel finale Vibo si avvicina (21-18) ma deve arrendersi sotto i colpi di Lavia e Michieletto per il 3-0 finale. Sestetti confermati della vigilia: coach Lorenzetti schiera la diagonale Sbertoli-Michieletto, i centrali Podrascanin-Lisinac, i martelli Kaziysky-Lavia, con Zenger libero. Risponde Baldovin con Saitta in regia e Nishida opposto, al centro Candellaro-Flavio, in posto-4 Fromm e Borges, il libero è Rizzo.

«Loro hanno imposto un ritmo di gioco molto elevato e noi abbiamo cercato di tenere il passo ma non ci siamo riusciti», ha commentato Marco Rizzo, libero della Tonno Callipo. «Abbiamo fatto fatica in battuta e in ricezione. Sapevamo che sarebbe stato un match difficile e rimane il rammarico perché volevamo fare di più. Adesso – ha quindi detto Rizzo - abbiamo lo scontro-salvezza con Padova, arriveremo carichi e motivati. Giocando di squadra e convinti delle nostre potenzialità possiamo farcela». Per la Tonno Callipo quindi ora c'è lo scontro diretto a Padova, a questo punto decisivo e domenica 20 marzo al PalaMaiata contro Piacenza. In classifica Verona e Cisterna a quota 24, Taranto a 23; Vibo a 22 e Padova a 21.

 L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale

 

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