I ragazzi di coach Bolignano sfoderano una prestazione ai limiti della perfezione: i playoff non sono più un miraggio irraggiungibile
Sesta vittoria nelle ultime sette gare e i playoff che non sono più un miraggio irraggiungibile. Una Viola Reggio Calabria ai limiti della perfezione confeziona un altro capolavoro sconfiggendo al Palacalafiore la Pavimaro Molfetta e issandosi sempre più in classifica nel campionato di serie B di basket. Grande prestazione degli uomini di coach Bolignano, che vincono 91-73 contro una formazione, quella pugliese che, a dispetto del risultato, comunque non si arrende se non negli ultimi minuti.
La gara. Tanto ritmo, tantissimi canestri nella primissima frazione di gioco. Da un lato e dall’altro le percentuali sono altissime e il pubblico apprezza molto. Il duello Infante-Fall promette scintille e i due pivot si affrontano sui due lati del campo. Il 22 a 23 finale racconta di un basket davvero entusiasmante. Nel secondo quarto si continua a segnare molto da entrambi i lati e nessuna delle due squadre riesce ad allungare nonostante gli sforzi profusi: il miniallungo neroarancio parte dalla difesa e dal contropiede che culmina nelle mani di Kekovic e nella prima tripla di Duranti che portano gli uomini di Bolignano a +6 con 3 minuti ancora sul cronometro. Ancora Kekovic con la mega-jam del +8 e la successiva stoppata che fa esplodere i 1000 del PalaCalafiore. La cavalcata della Viola Reggio Calabria continua con la bomba di Balic e il reverse di Gaetano che sfrutta benissimo il piede perno sulla marcatura di Bini. Il punteggio all’intervallo lungo è 50-36.
Il terzo quarto si apre con una bomba di Balic: viola sul +17. I neroarancio provano l’allungo decisivo, ma Molfetta non molla. La partita entra in una fase confusa con parecchi errori realizzativi ma due palle perse gratuite della Viola riportano i pugliesi a – 16. Due bombe in fila per Mentonelli mostrano la volontà degli ospiti di non uscire dalla partita e riaprono il match a 3 minuti dalla fine della terza frazione: 62-52. Il quarto sorride a Infante e compagni: il punteggio alla sirena è di 68-58. Nell'ultimo quarto la Viola parte con due belle penetrazioni di Federico Ingrosso ma i canestri degli ospiti con Villa riducono lo svantaggio ancora a -10. Barrile è sempre decisivo quando conta e, pescato sullo scarico da un sontuoso Balic, insacca tre punti. Subito dopo è Delirio-Kekovic: due stoppate che annichiliscono Agostini e bomba di prepotenza dall’altro lato. Dolce Montenegro. Ancora Ingrosso delizia il pubblico poco più tardi con una lacrima che scavalca il gigantesco Infante per l’80-65. Ancora Ingrosso con la Bomba chiude la partita e certifica la sesta vittoria in sette gare. Il resto è garbage-time che si conclude sul 91-73. Adesso in casa Viola Reggio Calabria sognare i playoff è possibile.















