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Cosenza, dall’inferno al paradiso

Bisoli allenatore cosenza

I lupi tornano al successo dopo quasi quattro mesi di astinenza. Mister Bisoli: «Un raggio di luce ma non bisogna mollare»

L'inferno e poi il paradiso. La bella rimonta contro l'Alessandria, sconfitta per 2-1 dopo l'iniziale svantaggio, ha ridato fiato al Cosenza, che ha messo in cascina tre punti importantissimi in ottica salvezza nell'ultimo turno del campionato di serie B. I rossoblù hanno riassaporato la gioia del successo dopo un'astinenza allunga quasi quattro mesi: il gol vincente del ritrovato Larrivey nel finale ha galvanizzato il San Vito e portato più tranquillità nell'ambiente, dimostrando che la cura impressa dal nuovo allenatore Pierpaolo Bisoli incomincia a far vedere i propri effetti.

«Dobbiamo sottolineare il fatto che non vincevamo da ottobre e che siamo stati rimontati a Crotone all'ultimo minuto, quindi la vittoria per noi era un miraggio», ha commentano l'allenatore del Cosenza.  «Nel primo tempo - ha sostenuto ancora mister Bisoli - eravamo contratti, poi all'intervallo ho detto di andare ad aggredirli alti dicendo ai miei ragazzi che se l'avessimo persa l'avrei persa io, se l'avessimo vinta sarebbe stato merito loro. Ho visto cattiveria, compattezza, grande unione anche nei momenti difficili, penso che qualcosa l'abbia dato anche io in questi giorni. Abbiamo ritrovato il nostro pubblico che è stato fondamentale ed ora intravediamo un raggio di sole, ma ora c'è subito un'altra partita. Nella preparazione di questa gara abbiamo perso tre giocatori, questo può essere un problema». Decisivi secondo gli analisi i cambi fatti da mister Bisoli: «Nel secondo tempo ho stravolto la squadra, passando al 4-2-3-1 con Larrivey davanti. Credo che loro nella ripresa non ci hanno messo in difficoltà. Sono stati bravi Sy e Situm, un plauso a Florenzi che ha giocato al meglio: è un 2002 e ha avuto l'incoscienza di non capire il momento di difficoltà e continuare a giocare nonostante tutto». Secondo Bisoli per il Cosenza la vittoria contro l'Alessandria «può valere tantissimo, se fosse andata male saremo stati nel baratro. Non dobbiamo stravolgerci in presunzione. Lo spirito del Cosenza deve essere quella di Sy: l'ho ripescato e ha fatto bene. Adesso devo valutare Liotti, Palmiero e Rigione, ma chi è entrato in campo ha dato tutto». 

Bisoli infine ha fatto anche un punto salvezza: «Ora corrono in molti dietro. Dobbiamo correre anche noi fino al 19 marzo, poi faremo una piccola preparazione nelle due settimane in cui possiamo lavorare. Adesso siamo a quattro punti dalla Spal  ma la squadra è ancora lunga. Il Vicenza vorrà cercare di raggiungere tutti. Noi dobbiamo essere bravi a stare lì, secondo me alcune squadre potrebbero essere risucchiate nelle parti basse». Mister Bisoli infine ha detto di confidare molto in Larrivey: « L’ho avuto anche a Cagliari, ha un'esperienza fondamentale anche se ha una certa età. Gli devo dare benzina perché ne ha bisogno».

 L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale

 

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