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Amarezza Crotone, una sconfitta che brucia

Modesto allenatore crotone

Match ribaltato negli ultimi dieci minuti per due episodi sfortunati. Mister Modesto non si arrende: «Ci sono ancora tante partite»

Una sconfitta che fa male, immeritata e ingiusta. Il 2-1 subìto ad Ascoli nell'ultimo turno del campionato di serie B complica il discorso salvezza del Crotone e lascia un senso profondo di amarezza, perché i pitagorici hanno rischiato poco, sono passati in vantaggio con Kone ad inizio ripresa, hanno avuto la possibilità di raddoppiare prima di vedere sfumare tutto negli ultimi dieci minuti di gara per due episodi che hanno portato ai gol marchigiani di Falasco e Maistro. 

«Siamo molto dispiaciuti perché abbiamo fatto una grande prestazione, esattamente come l’avevamo preparata», ha commentato l'allenatore del Crotone Francesco Modesto. «Ci siamo messi in campo in maniera diversa per mettere in difficoltà l’avversario, siamo riusciti ad andare in vantaggio e la gara si è messa come ci auguravamo, avendo a disposizione anche diverse occasioni in ripartenza per raddoppiare. È un peccato perché - ha rilevato il tecnico crotonese - era importante per il nostro cammino, dovevamo essere più bravi a capire l’andamento della gara e a gestire gli ultimi minuti, dove abbiamo preso ancora una volta un gol da trenta metri e un calcio di rigore dove si poteva temporeggiare: sarebbe bastata un po’ di furbizia. Ho dovuto sostituire Kargbo perché nella notte era stato male e addirittura mi aveva chiesto il cambio già all’intervallo, e anche Marras aveva fatto una partita di grande sacrificio ed era stanco». Ora per il Crotone strada in salita e subito un avversario difficilissimo, il Pisa. Mister Modesto così ha inquadrato questo delicatissimo match: «Lo spirito sarà simile a quello contro l’Ascoli, peccato solo per il risultato perché non ci aspettavamo la sconfitta per la partita fatta dai ragazzi. Dobbiamo guardare noi stessi e fare risultati. Il Pisa sarà sicuramente arrabbiato per la sconfitta del Granillo e giocherà in casa, però da qua alla – ha spiegato l’allenatore del Crotone - fine ogni gara sarà combattuta perché ogni squadra ha i propri obiettivi da raggiungere. Dobbiamo credere sempre nella salvezza: ci sono 12 gare a disposizione».

TABELLINO Ascoli-Crotone 2-1. Ascoli: Leali; Baschirotto, Botteghin, Bellusci, D’Orazio (28’st Falasco); Collocolo, Eramo (28’st Iliev), Saric (14’st Maistro); Ricci (14’st Bidaoui), Dionisi (19’st Paganini); Tsadjout. A disp. : Guarna (GK), Salvi, Tavcar, Buchel, Franzolini, De Paoli, Quaranta. Crotone: Festa; Calapai (19’st Mogos), Cuomo, Golemic, Sala; Estevez, Awua (47’st Mulattieri); Marras (36’st Borello), Kone, Kargbo (36’st Giannotti); Maric. A disp. : Saro (Gk), Canestrelli, Nicoletti, Schirò, Adekanye, Nedelcearu, Cangiano, Schnegg. All. Modesto. Arbitro: Baroni di Firenze. Marcatori: 9’st Kone (C), 39’st Falasco (A), 45’st Maistro (A). Note: 45’st Festa (C) para rigore a Maistro.

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