Grande risposta sul campo per i ragazzi di mister Stellone, che risalgono la classifica grazie ai successi contro Crotone e Spal
Gioia e dolore. Sentimenti contrastanti in casa Reggina, che vive giorni di apprensione per le gravi condizioni di salute del suo patron Luca Gallo, colpito da un malore. Il presidentissimo amaranto è stato ricoverato e operato in una clinica romana: il direttore generale della Reggina Vincenzo Iiriti ha spiegato che Gallo ha avuto un problema cardiaco, «è monitorato passo dopo passo, dobbiamo essere tutti fiduciosi, bisogna aspettare, speriamo di rivederlo presto al suo posto».
Un'autentica tegola caduta nel momento topico della stagione, ma la squadra ha saputo reagire con grandissimo spirito di sacrificio e di attaccamento alla maglia riportando una vittoria fondamentale in chiave salvezza sul terreno della Spal, pochi giorni dopo il successo nel derby di Calabria contro il Crotone, battuto per 1-0 al Granillo grazie a uno straordinario gol da 60 metri di Montalto. Gli amaranto non si sono fermati e a distanza di poche ore si sono ripetuti a Ferrara, con un 3-1 in rimonta contro i biancazzurri, che pure erano passati in vantaggio con Mancosu. Irresistibile la risposta della Reggina, che prima ha pareggiato con Tumminello e poi, nel secondo tempo, ha ribaltato la situazione con Bianchi, per poi sigillare il risultato con Galabinov. A nulla è valso nel finale il forcing del padroni di casa che hanno attaccato in maniera disordinata senza riuscire a creare pericoli concreti alla difesa degli amaranto. Risultato pesantissimo in ottica zona salvezza per la Reggina, che evidentemente raccoglie i frutti della cura Stellone ritrovando il successo esterno che le mancava dal 5 novembre e portandosi a +7 dall'Alessandria quint'ultima, in una posizione di relativa tranquillità. Ovviamente, la vittoria in casa della Spal è stata dedicata al presidente Gallo, a dimostrazione del legame fortissimo che corre tra la squadra e la società reggina.
IL TABELLINO Spal-Reggina 1-3. Spal (4-3-1-2): Alfonso; Peda (63' Almici), Meccariello, Vicari, Celia; Zanellato, Esposito (80' Crociata), Mora (63' Pinato); Mancosu; Finotto (63' Colombo), Vido (76' Rossi). A disposizione: Thiam, Zuculini, Saiani, Capradossi, Da Riva, Heidenreich, Latte Lath. Allenatore: Venturato. Reggina (3-5-1-1): Micai; Loiacono, Cionek (84' Amione), Di Chiara; Adjapong, Bianchi (62' Hetemaj), Crisetig, Cortinovis (80' Bellomo), Giraudo (62' Kupisz); Folorunsho; Tumminello (62' Galabinov). A disposizione: Aglietti, Turati, Franco, Denis, Ménez, Montalto. Allenatore: Stellone. Marcatori: 19' Mancosu (S), 34' Tumminello (R), 60' Bianchi (R), 78' Galabinov (R). Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Gabriele Nuzzi di Valdarno. IV ufficiale: Michele Delrio di Reggio Emilia. Var: Michael Fabbri di Ravenna. Avar: Michele Grossi di Frosinone.















