Pareggio incolore in trasferta a Vicenza, poi la sconfitta in casa contro Perugia. I rossoblù non vincono ormai da ben tredici partite
Poche idee e poco carattere. Il Cosenza fallisce due prove di maturità nel giro di pochi giorni, continuando nella sua striscia senza vittorie: sono ormai tredici le gare in cui i rossoblù non riescono a conquistare i tre punti, e questo si traduce in una posizione di classifica davvero deficitaria nel campionato di serie B.
Il digiuno del Cosenza è ormai a livelli patologici, e soprattutto rappresenta un grosso limite il fatto che i ragazzi di mister Ochiuzzi abbiano sprecato due grandi occasioni per risalire la china, prima pareggiando in trasferta sul non proibitivo campo del Vicenza e poi, dopo tre pareggi consecutivi, perdendo ancora una volta in casa contro il Perugia, che espugna il Marulla per 2-1. I grifoni sbloccano il match nella prima frazione con la rete di Ryder Matos. Nella ripresa gli umbri approcciano con lo stessa impronta dei primi 45 minuti e al 55esimo raddoppiano. Errore imperdonabile di Liotti, protegge male il pallone, che invece di uscire prende un effetto strano e resta in campo. Falzerano con furbizia recupera la sfera e la mette in mezzo per D'Urso che da pochi passi conclude di tacco. Il Cosenza dopo una girandola di campo trova la vivacità di Millico e Florenzi, ma la rete la segna sugli sviluppi di un corner Camporese. Nei 20 minuti finali il Cosenza ci prova, ma è Matosevic a dover salvare la botta di De Luca per il possibile 1-3.
Al Gigi Marulla festeggia dunque il Perugia, mentre il Cosenza resta inchiodato al quartultimo posto in classifica e soprattutto vive una sensazione di grave involuzione del gioco. Una situazione chiaramente preoccupante, che avrebbe anche aperto una fase di profonda riflessione nella dirigenza dei lupi. Gli addetti ai lavori sostengono infatti che è di nuovo a forte rischio la panchina di Occhiuzzi: dal suo rientro sulla panchina del Cosenza, il tecnico non è mai riuscito a vincere e la sconfitta col Perugia potrebbe essere stata la più classica delle gocce capaci di far traboccare il vaso. Decisivi i prossimi giorni, mentre nel mirino c'è ora il Como, una sfida da vincere a tutti i costi.
IL TABELLINO Cosenza-Perugia 1-2. Cosenza (3-5-2): Matosevic; Hristov, Rigione (12' st Millico), Camporese; Situm, Kongolo (1' st Florenzi), Carraro, Ndoj, Liotti (23' st Gerbo); Laura (12' st Caso), Larrivey (18' st Pandolfi). A disp.: Sarri, Bittante, Vaisanen, Tiritiello, Venturi, Boultam, Voca. All. Roberto Occhiuzzi. Perugia (3-4-2-1): Chichizola; Rosi, Angella, Zanandrea (36' st Sgarbi); Falzerano, Ghion (19' st Santoro), Kouan, Beghetto; Matos (19' st Carretta), D'Urso (19' st Segre); De Luca (33' st Olivieri). A disp.: Megyeri, Dell'Orco, Curado, Lisi, Burrai, Murgia, Gyabuaa. Marcatori: 2' pt Matos (P), 10' st D'Urso (P), 25' st Camporese.















