A mister D’Agostino subentra il tecnico della storica promozione di serie C: lo attende la durissimo sfida di evitare la deriva in classifica
Una speranza di nome Orlandi. La Vibonese si riaffida a un tecnico molto amato nella piazza opponiate per invertire la rotta ed evitare la deriva dopo la pesantissima e gravissima sconfitta a Potenza nello scontro diretto per la salvezza nel girone C del campionato di Lega Pro. Una disfatta, in terra lucana, che ha costretto la società rossoblù a correre ai ripari sollevando dall'incarico mister Gaetano D'Agostino, la cui permanenza a Vibo Valentia era ormai in bilico da alcune settimane, soprattutto dopo il deludentissimo pari casalingo contro la Paganese, un'altra grande occasione sprecata. Il brutto 4-2 rimediato al Viviani di Potenzia è stato dunque il capolinea per D’Agostino, al quale comunque la società ha espresso «il ringraziamento del club per la professionalità dimostrata e gli sforzi profusi e l’augurio per le migliori fortune personali e professionali».
Il tempo di guardarsi attorno ed ecco la contromossa della Vibonese, che ha deciso di conferire la guida della prima squadra al tecnico Nevio Orlandi il quale sarà coadiuvato da Francesco Modesto, in qualità di vice allenatore e dai confermati Salvatore Periti, preparatore dei portieri e Roberto Bruni preparatore atletico. Nato a Casalmaggiore (Cremona) il 30 gennaio 1954, per Orlandi, che nella sua lunga carriera da allenatore ha guidato anche la Reggina in serie A, è un ritorno a Vibo Valentia dopo le quasi due stagioni vissute alla guida del club rossoblù. A Nevio Orlandi è legata la storica promozione in serie C nel 2018 dopo la straordinaria cavalcata culminata nello spareggio del “Granillo” contro il Troina terminato ai calci di rigore, davanti a 3000 tifosi di Vibo. Altre esperienze di Orlandi sono state a Barletta, Chieti, Grosseto e Casarano. Ovviamente gli addetti ai lavori ricordano soprattutto gli ottimi risultati riportati da Orlandi a Reggio Calabria: Il suo esordio in serie A avviene l'8 marzo 2008 al Meazza contro l'Inter, proprio alla vigilia del centenario della squadra milanese, in uno stadio fervente di festeggiamenti. La Reggina perde per 2-0, ma la prestazione offerta lascia ben sperare. L'esordio al Granillo avviene invece il 16 marzo 2008, in Reggina-Siena. Grazie alla vittoria per 4-0, la più ampia registrata dal club reggino in Serie A, Orlandi rinfocola le speranze di salvezza. L'11 maggio 2008 riesce nell'impresa di centrare la salvezza con la squadra amaranto, con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato, battendo l'Empoli in casa per 2-0. In 12 partite, Orlandi ottiene 18 punti. Ora Orlandi si cimenta in una nuova, proibitiva sfida: per il nuovo tecnico della Vibonese l'arduo compito di risollevare la china di una squadra sull'orlo del baratro, ultima in classifica e in preda a un'evidente e pericolosa involuzione.















