La strada per la salvezza resta impervia ma mister Modesto si sforza di motivare l’ambiente: «Il campionato non è finito»
Un eurogol che costa caro. La sconfitta nel derby di Calabria contro la Reggina, vittoriosa grazie a una prodezza di Montalto dalla distanza, è un duro colpo alle velleità di salvezza per i pitagorici, inchiodati al terzultimo posto in classifica, a 14 punti, con la più immediata inseguitrice - il Cosenza - distanziata di 5 punti. Molta amarezza nell'ambiente rossoblù ma nessuna voglia di arrendersi, come dice mister Francesco Modesto in vista del prossimo impegnativo match contro una delle squadre di vertice della serie B, il Brescia.
«Perdere così per un eurogol - afferma l'allenatore del Crotone - ci dispiace, siamo partiti contratti ma poi non abbiamo subito praticamente tiri in porta, d’altronde anche loro nei primi quindici minuti si sono affidati a lanci lunghi e nessuna delle due squadre ha mostrato tanta qualità di gioco nella prima fase. Sono arrabbiato coi miei perché se non capitalizzi nel calcio fai fatica e sta succedendo troppo spesso. Non siamo felici della gestione delle partite da parte degli arbitri: c’è un giallo su Estevez che poi lo condiziona, c’è un rigore su Golemic, anche tante perdite di tempo, ci manca qualcosa da questo punto di vista anche a Parma e in altre partite. Mogos non ha giocato perché ci sono tante partite ravvicinate. Il campionato - sostiene mister Modesto - non è assolutamente finito, da subito si riparte con la giusta rabbia che ho già visto nei ragazzi subito dopo la partita. Questa squadra ha tanti giocatori che hanno personalità, Golemic, Estevez, Mogos, Nedelcearu e tanti ragazzi che hanno voglia e personalità, manca solo un po’ di cattiveria: siamo una squadra viva e noi proveremo a vincere con tutti».
A sua volta capitan Estevez evidenzia che «ci succede spesso di fare bene e non vince, è successo contro il Cittadella e contro il Parma. Dobbiamo dare di più, il risultato contro la Reggina non è giusto anche perché loro hanno calciato una sola volta dai sessanta metri facendo gol. Bisogna tornare a vincere e fare punti, importante sarà scendere in campo con la testa giusta. Giocheremo in casa con la nostra gente al fianco, dovremo vincere. La situazione? È difficile, ma capita nel calcio. Bisogna liberare la testa, il Crotone – afferma ancora Estevez - non può andare in serie C, è una squadra da serie A o da parti alte della serie B. Noi calciatori dobbiamo capire questo momento e uscirne fuori».
Purtroppo nemmeno dalla Primavera del Crotone arrivano buone notizie. Gli "squaletti" di mister Lomonaco infatti hanno riportato una sconfitta immeritata a Perugia: i baby rossoblù, nonostante le tante occasioni create tornano dall’Umbria senza alcun punto e con tanto rammarico, subendo un 3-0 che è assolutamente bugiardo.















